Halloween: tutta la verita’ su questa festa

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Quando pensiamo a Halloween ci vengono subito in mente dolci, scherzetti, costumi e attività che coinvolgono famiglie e bambini. Da noi in Italia è una festa acquisita, ma nei paesi anglosassoni e latini è una festa che affonda le radici da tradizioni molto lontane. Oggi è anche un business milionario che coinvolge diversi settori. Ma sapete la storia dietro questa festa di origine pagana? Eccovi qualche informazione interessante.

Le origini di Halloween

Halloween è una festa che ha più di duemila anni e proviene dalla festa popolare celtica che si chiamava Samhain per celebrare la fine dell’estate, l’inizio della stagione fredda, del buio e del periodo che un tempo era associato alla morte. Era celebrato il primo novembre nei paesi che comprendono oggi l’Irlanda, L’Inghilterra e la Francia del nord.

Si pensava che la sera prima, il trentuno ottobre, i morti tornassero dall’aldilà sottoforma di fantasmi. La gente così metteva del cibo e del vino davanti le proprie porte per tenere lontano gli spiriti vaganti. Per confondersi con i fantasmi, che si credeva aggirassero per i villaggi, le persone stesse indossavano delle lenzuola bianche quando uscivano di casa.

La Chiesa successivamente ha trasformato la festa di Samhain nel Giorno dei Morti. Così il trentuno ottobre ne diventò la vigilia, in inglese Hallows’ Eve, che si è tranformato ulteriormente in Halloween appunto.

La storia dei dolci e dei scherzetti di Halloween

Tutto ebbe origine nella Gran Bretagna medievale. Molti ragazzini si travestivano e chiedevano dei dolci, dei soldi e del vino in cambio di canti, balli e poesie.

Nel diciannovesimo secolo, durante le grandi migrazioni in America, molti hanno ripreso la tradizione diventando così Halloween una delle feste più amate dagli americani. All’inizio si manifestava con più scherzetti, ma poi negli anni cinquanta, durante il boom delle nascite, sono aumentati i travestimenti finchè oggi è diventata una festa per bambini e le famiglie.

Oltre a costumi e dolcetti ci sono altri giochi e attività tradizionali in uso.
Nelle tradizioni anglosassoni si regala una torta che si chiama “barmbrack” che contiene delle sorprese e che possono predire il futuro a chi la riceve. Ad esempio se una ragazza riceve un anello come sorpresa, questo poteva significare un matrimonio vicino.

Per Halloween si pensava che il confine con l’aldilà e la realtà scomparisse permettendo appunto la venuta degli spiriti. Questo velo di mistero, ai tempi dei celti e dei romani faceva sì che il futuro potesse essere previsto più facilmente da sacerdoti e figure simili.

La storia delle streghe

halloweenTra le icone di Halloween vi è la figura della strega, vestita di nero, con la scopa, il cappello a punta e dalla pelle verde.
Non è un mistero che le strenghe abbiano fatto parte delle tradizioni di molti popoli, non solo quelle europei ma anche di molte orientali e africane.

Nel medioevo in Europa era necessaria attribuire la colpa a qualcuno per le disgrazie e sfortune che avvenivano. Infatti molte persone accusate di stregoneria erano arrestate e spesso venivano giustiziate non solo donne, ma anche uomini e persino bambini.

Si pensava che le streghe per sfuggire dalle persecuzioni si traformassero in gatti neri, dando via alle superstizioni su questi animali.

Finita l’era della caccia alle streghe, il fascino delle streghe è rimasto nella storia diventando personaggi di fiabe e libri, tra le quali “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum dove compare la Malvagia Strega dell’Ovest. Nel libro la strega non era verde, ma lo è diventata nel film “Il mago di Oz” del 1939 per via di un effetto in technicolor. Così la strega verde è rimasta nell’immaginario comune diventando l’icona che conosciamo oggi.

E il cappello a punta? Nel quindicesimo secolo molte persone più ricche indossavano già dei cappelli simili. Successivamente la moda si è diffusa nelle classi più povere, le stesse dalle quali avvenivano la maggior parte delle accuse di stregoneria.

La scopa, utilizzata un tempo per riti di fertilità, è successivamente diventata simbolo di stregoneria. Si pensava infatti che servisse a nascondere le bacchette magiche delle streghe e potesse far volare le streghe grazie a un unguento che queste ultime cospargevano nella scopa.

Oggi le “moderne streghe” si chiamano Wicca e questo gruppo ha origine nell’Inghilterra degli anni cinquanta. Queste streghe adorano la natura, pregano una dea e promettono di non fare del male agli altri con le loro magie.

Per concludere oggi Halloween è un business profittevole non solo per venditori e costumi, ma anche per i produttori di caramelle. Si stima che gli americani spendano sei milioni di dollari durante questa festa, divenendo di fatto Halloween la seconda festa dopo il Natale.

Forse le streghe e i maghi del tempo non l’avevano previsto ma di certo è una festa che ha influenzato tutto il mondo ed è un modo unico per unire i bambini e le famiglie a suon di dolcetti, scherzetti e tradizioni millenarie.

Katrin Ann Orbeta – Co-autrice di Mash&Co