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Le Feste Di Carnevale Da Non Perdere

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Il Carnevale è una festa che originariamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giovedì e l’ultimo martedì prima della quaresima( Martedì e giovedì grasso); proprio da questo evento il carnevale ha preso il nome ( carnem levare, ovvero, levare la carne). Nei paesi di tradizione cattolica di tutto il mondo in questo periodo vengono organizzate parate e feste buffe e divertenti. Ecco qui per voi una lista delle feste di carnevale  da non perdere.

Carnevale di Rio de Janeiro – Brasile

carnevaleLa città ogni anno per Carnevale si trasforma e si riempie di colori e maschere.  La prima volta che  la festa  fu organizzata risale al lontano 1723; oggi  l’evento attira più di un milione e mezzo di persone provenienti da tutto il mondo.  Qui il simbolo del carnevale è il Samba infatti, le diverse scuole di ballo concorrono per il primo posto nelle parate che si protraggono per ore e ore.  Vengono organizzate tantissime sfilate, parate, con costumi elaborati e costosissimi, carri allegorici che passano per tutte le vie di Rio fino ad arrivare al Sambodromo, uno stadio dove si esibiscono le scuole di Samba.

Carnevale di New Orleans – Stati Uniti

carnivalÈ noto come Mardi Gras ed è considerato il Carnevale più folle del mondo; ospita circa 750 mila persone che si riversano nelle strade, sopratutto nella Bourbon Street. I carri allegorici sfilano immersi in questa numerosa folla in festa. I colori tradizionali del Mardi Gras sono Porpora (giustizia), il Verde (fede), oro (Potere). Questa festa viene festeggiato nelle due settimane precedenti al martedì grasso con feste, cortei e balli che lanciano sulla folla strisce di carta colorata, coriandoli, banconote finte.

Carnevale di Goa – India

carnevaleGoa è l’unica parte dell’india dove si festeggia il Carnevale, introdotto dai Portoghesi che  governano questo stato da oltre cinque secoli. La festa  qui è conosciuta come “Intruz”, e le celebrazioni più festose si tengono nella città di Panaji. Si festeggia per tre giorni e tre notti, con il leggendario Re Momo che domina sulla città . Anche qui le strade si riempiono di maschere, sfilate, carri, musica e tanto divertimento. I festeggiamenti si concludono con un grande ballo al Club National di Panaji.

Carnevale di Santa Cruz-Tenerife

Il Carnevale di Santa Cruz inizia con una sfilata d’apertura e l’elezione della Regina della festa. Le candidate  sfilano su un grande palcoscenico, indossando abiti bellissimi e curati nei dettagli che  possono arrivare a pesare più di 100 chili. Tutta la settimana, tanti gruppi musicali sfilano per le strade e si esibiscono con i loro balli e le loro canzoni che riflettono la realtà sociale e politica con grande umorismo. Dopo l’ultima sfilata del martedì Grasso avviene la Sepoltura della Sardina, lo spirito del Carnevale, che viene trasportato per le strade su una carrozza, per poi essere bruciato davanti a una desolata e piangente corte di vedove e vedovi che l’accompagnano.


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 Il Carnevale di Venezia

carnevaleÈ uno dei carnevali più conosciuti ed apprezzati di tutto il mondo. Le sue origine sono antichissime infatti, i primi documenti che raccontano di questi festeggiamenti risalgono al 1094. Nel passato questa festa veniva organizzata per concedere alla popolazione, soprattutto ai ceti più umili, dei momenti di puro svago e divertimento in cui tutti erano uguali e  le classi sociali si livellavano grazie all’uso dei travestimenti e delle maschere. Ogni anno  le porte del Carnevale si aprono con il volo dell’angelo che viene svolto a mezzogiorno della prima domenica di festa. Sopra la folla di piazza San Marco, una donna travestita di angelo  effettua la sua discesa dal campanile a  terra, spargendo tra la folla tantissimi coriandoli colorati. Quest’anno il carnevale si ispira ai giochi e al mondo circense.

Il Carnevale di Binche -Belgio

E’ un evento così particolare che è stato riconosciuto dall’UNESCO come “capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”. Si svolge in due momenti : il Carnevale e l’anticarnevale, ovvero le soumonces ; ll carnevale comincia 49 giorni prima di Pasqua e le soumonces sei settimane prima dei tre «giorni grassi». La tradizione del carnevale di Binche è molto antica e risale al medioevo ed è caratterizzato dai bizzarri  Gilles (Giganti), che  fanno il loro ingresso ufficiale dalle prime ore e per tutta la giornata del martedì grasso. ll carnevale termina con il Gran Ballo Mascherato dei Climbias, il sabato successivo al Martedì Grasso.

Carnevale di Nizza – Francia

È la manifestazione più importante della Costa Azzurra dove vengono organizzate tantissime sfilate di carri diurni e notturni attirando tantissimi visitatori da tutto il mondo. Qui, durante le sfilate, viene organizzata la battaglia dei fiori, uno spettacolo unico al mondo realizzato per la prima volta nel1876. All’origine si trattava di semplici scambi di fiori per divertire i turisti , oggi è una manifestazione per rendere omaggio ai produttori locali infatti, esalta l’ampia produzione delle produzioni floricole locali. Il tema delle battaglie dei fiori ogni anno è uguale a quello delle sfilate. Quest’anno il Carnevale è dedicato allo spazio. Il carro più atteso della parata è quello di “Sa Majesté Carnaval” (Sua Maestà il Carnevale) che ha fatto la sua prima apparizione nel 1882.

 Il Carnevale di Basilea- Svizzera

A Basilea si festeggia il carnevale dal lunedì al giovedì successivo al mercoledì delle ceneri. Il lunedì, alle quattro del mattino, le “clique”,  gruppi di uomini in maschera, si mettono in marcia  trascinando lanterne alte oltre tre metri. La marcia finisce il giovedì successivo con il “Gässle”, uno spettacolo in cui le maschere sfilano per i vicoli del centro storico, suonando pifferi e tamburi, fino alle quattro del mattino, quando la festa si chiude.

E voi? Che maschera indosserete?


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L’AUTRICE
Letizia Grasso, Pedagogista
“Tutti i grandi sono stati bambini, ma pochi di essi se ne ricordano” Questa frase è impressa nel mio cuore. La bambina che si meraviglia delle piccole cose è sempre con me. Credo fermamente che la scuola debba puntare sulla costruzione autonoma delle conoscenze attraverso il contatto diretto con il mondo esterno e, dunque, tramite le esperienze di vita. Una scuola aperta alla vita che insegni ad osservare ogni piccola cosa, a meravigliarsi e a porsi domande. Una scuola che formi degli adulti che sappiano riflettere e mettere in relazione mente e cuore”.

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