Liberta’ per essere felici

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La libertà non si può spiegare. Si può soltanto respirare senza pensarci, come l’aria, e come l’aria rimpiangerla quando non c’è più. A differenza dei dogmi, non reclama certezze e non ne offre. I suoi mattoni sono i dubbi e gli errori, gli slanci e gli abusi. I suoi confini sono labili, mobili. E la sua rovina è l’assenza di confini, che le toglie il piacere sottile della trasgressione.  –Massimo Gramellini
                                                                                                                                              

Ma per voi la Libertà cos’è?

Oggi  vogliamo cominciare così…

Con una domanda che sembra semplice, ma non lo è…

Ieri  abbiamo festeggiato la liberazione e abbiamo sentito tanto parlare di Libertà. Dopo aver letto articoli, poesie, citazioni abbiamo voluto fare questo post per riflettere insieme. Parlare di Libertà è un argomento difficile tra adulti, figuriamoci spiegarla ai bambini. In realtà io credo che sono loro che  dovrebbero  spiegarla a noi. Sono più bravi. Vivono e lasciano vivere. E sapete perché ? Non hanno pregiudizi. E questo li rende liberi e leggeri.

Una volta durante un laboratorio di una scuola materna, eravamo in cerchio e si “filosofava” insieme quando, in merito a questo argomento, una bambina ci disse che per lei la libertà non era poter mangiare tutta la cioccolata che voleva, ma riuscire a non mangiarla per il bene del suo pancino!

Ma che significa tutto questo allora? Che significa essere liberi?

La libertà non è poter fare tutto ciò che ci diverte o piace. La libertà è quella che ci fa fare delle scelte consapevoli, nel rispetto di noi stessi e degli altri. Se io sono libera di scegliere, di pensare, di comunicare sarò  più aperto ad ascoltare la libertà altrui. Le libertà sono strade che si incrociano per raggiungere la meta. E se tutti  fossimo davvero liberi non esisterebbero le discriminazioni.

Per me la libertà e come un soffione che vola leggero in alto nel cielo insieme ai nostri sogni più grandi. Credo che la  libertà sia essere liberi ma allo stesso tempo  avere radici profonde.Sembra un controsenso ma  la vera libertà è essere liberi di navigare in un mare inesplorato sapendo di avere sempre un porto sicuro dentro di noi. E quel porto sicuro sono i  nostri valori, ciò che ci fa sentire a casa.  

La libertà è poter pensare, scegliere, parlare, vivere secondo i propri valori senza essere schiacciati dalla pesantezza dei pregiudizi.


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Libertà e bambini

Per aiutare i bambini a crescere liberi e leggeri dovremmo riflettere insieme a loro. Ci sono molti libri che aiutano  genitori, educatori e bambini a discutere insieme di questa tematica.  Eccone qui qualche spunto:

E’ un viaggio fantastico per i più piccoli alla ricerca di una risposta, che va ben oltre la definizione da enciclopedia.  Libertà

Una filosofia per bambini in poco più di 30 pagine. Tante voci sparse nel mondo che parlano di libertà.

Vogliamo lasciarvi riflettere con la lettura  dell’inno alla libertà scritto dal poeta Paul Eluard, autore di quest’ultimo libro…

Libertà

Su  quaderni di scolaro
Su i miei banchi e gli alberi
Su la sabbia su la neve
Scrivo il tuo nome

Su ogni pagina che ho letto
Su ogni pagina che è bianca
Sasso sangue carta o cenere
Scrivo il tuo nome

Su le immagini dorate
Su le armi dei guerrieri
Su la corona dei re
Scrivo il tuo nome

Su la giungla ed il deserto
Su i nidi su le ginestre
Su la eco dell’infanzia
Scrivo il tuo nome
Su i miracoli notturni
Sul pan bianco dei miei giorni
Le stagioni fidanzate
Scrivo il tuo nome

Su tutti i miei lembi d’azzurro
Su lo stagno sole sfatto
E sul lago luna viva
Scrivo il tuo nome

Su le piane e l’orizzonte
Su le ali degli uccelli
E il mulino delle ombre
Scrivo il tuo nome

Su ogni alito di aurora
Su le onde su le barche
Su la montagna demente
Scrivo il tuo nome

Su la schiuma delle nuvole
Su i sudori d’uragano
Su la pioggia spessa e smorta
Scrivo il tuo nome

Su le forme scintillanti
Le campane dei colori
Su la verità fisica
Scrivo il tuo nome

Su i sentieri risvegliati
Su le strade dispiegate
Su le piazze che dilagano
Scrivo il tuo nome

Sopra il lume che s’accende
Sopra il lume che si spegne
Su le mie case raccolte
Scrivo il tuo nome

Sopra il frutto schiuso in due
Dello specchio e della stanza
Sul mio letto guscio vuoto
Scrivo il tuo nome

Sul mio cane ghiotto e tenero
Su le sue orecchie dritte
Su la sua zampa maldestra
Scrivo il tuo nome

Sul decollo della soglia
Su gli oggetti familiari
Su la santa onda del fuoco
Scrivo il tuo nome

Su ogni carne consentita
Su la fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende
Scrivo il tuo nome

Sopra i vetri di stupore
Su le labbra attente
Tanto più su del silenzio
Scrivo il tuo nome

Sopra i miei rifugi infranti
Sopra i miei fari crollati
Su le mura del mio tedio
Scrivo il tuo nome

Su l’assenza che non chiede
Su la nuda solitudine

Su i gradini della morte
Scrivo il tuo nome

Sul vigore ritornato
Sul pericolo svanito
Su l’immemore speranza
Scrivo il tuo nome
E in virtù d’una Parola
Ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per chiamarti

Libertà.

(traduzione di Franco Fortini)

La libertà è vita!


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L’AUTRICE
Letizia Grasso, Pedagogista
“Tutti i grandi sono stati bambini, ma pochi di essi se ne ricordano” Questa frase è impressa nel mio cuore. La bambina che si meraviglia delle piccole cose è sempre con me. Credo fermamente che la scuola debba puntare sulla costruzione autonoma delle conoscenze attraverso il contatto diretto con il mondo esterno e, dunque, tramite le esperienze di vita. Una scuola aperta alla vita e che dalla vita stessa apprende. Una scuola che insegni a osservare ogni piccola cosa, a meravigliarsi e a porsi domande. Una scuola che formi degli adulti che sappiano riflettere e mettere in relazione mente e cuore”.