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Giornata Dell’Acqua: Come Salvaguardare Un Bene Così Prezioso

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Il 22 Marzo di ogni anno si festeggia la giornata mondiale dell’acqua, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per ricordare a tutti che l’acqua è un bene molto prezioso da custodire con cura e salvaguardare nel tempo.

Sapevate che 263 milioni di persone devono camminare mezz’ora per procurarsi l’acqua? E che 159 milioni di persone  bevono acqua non controllata e non potabile? In alcune zone, come in Africa, il 10% della popolazione si procura l’acqua direttamente dai fiumi, laghi, dighe, pozzanghere, canali di irrigazione.

Dalle previsioni, la popolazione crescerà di 2 miliardi entro il 2050 e la richiesta di acqua dolce e potabile aumenterà di circa il 30% ; questo significa che  un miliardo di persone in più potrebbe essere esposto a situazioni di stress idrico, rispetto ad oggi. 

Noi siamo così abituati ad utilizzare l’acqua potabile che a volte non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati e del suo reale valore. Gesti molto piccoli e semplici, se adottati da tutti possono contribuire a un grandissimo risparmio. Oggi questa giornata ci ricorda quanto sia importante prendersi cura della natura tutti i giorni.


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giornata acqua

Salvaguardare l’acqua: 10 piccole abitudini che fanno la differenza

  1. Rubinetti aperti solo il tempo necessario. Aprire il rubinetto e vedere scorrere l’acqua è abitudine che spesso diamo per scontato. Non lasciamo scorrere l’acqua senza utilizzarla! Mentre facciamo lo shampoo, ci laviamo i denti chiudendo i rubinetti possiamo riuscire a risparmiare fino a 2.000 litri d’acqua all’anno;
  2. Controlla, frequentemente, tutti i rubinetti di casa, che non ci siano perdite nei nostri rubinetti di casa. Una piccola rondella che perde potrebbe farci sprecare fino a 20 litri di acqua al giorno;
  3. Scegli la doccia invece del bagno. Riempire la vasca da bagno comporta un consumo di quattro volte superiore rispetto alla doccia. Scegliendo di sostituire la doccia al bagno risparmierai 1.200 litri di acqua all’anno;
  4. Installate docce e rubinetti areati. Questo sistema permette di mescolare l’acqua con l’aria, aumentando il getto, ma diminuendo allo stesso tempo il consumo;
  5. Isola le tubature con della schiuma apposita per avere acqua calda più velocemente, senza far scorrere a lungo docce e rubinetti;
  6. Scegli elettrodomestici di classe A++. Questi infatti permettono di risparmiare fino al 50% sia di elettricità che di acqua in meno. Per un maggior risparmio utilizza lavatrice e lavastoviglie a pieno carico e di sera  possono farti risparmiare fino a 10.000 di acqua all’anno;
  7. Preferite la lavastoviglie al lavaggio a mano per il lavaggio dei piatti, ma se non ne potete fare a meno evitate di far scorrere l’acqua mentre insaponate!
  8. Lava le verdure in ammollo anziché in acqua corrente. Le verdure devono essere lavate attentamente, ma basterebbe lasciarle in ammollo e poi risciacquate con cura sotto il getto d’acqua per risparmiare 4.500 litri di acqua all’anno;
  9. Utilizza acqua già utilizzata per annaffiare le piante, preferibilmente la sera. Per annaffiare le piante e l’orto non è necessario utilizzare acqua potabile, ma puoi utilizzare l’acqua già utilizzata (come ad esempio quella con cui hai lavato le verdure) oppure l’acqua piovana. Inoltre innaffiate le piante di sera, in quanto l’acqua evapora lentamente e penetra più in profondità nel terreno
  10.  Preferite piante ed erbe resistenti alla siccità da coltivare nel vostro giardino non avranno bisogno di molta irrigazione e consumo di acqua.

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L’AUTRICE
Letizia Grasso, Pedagogista
“Tutti i grandi sono stati bambini, ma pochi di essi se ne ricordano” Questa frase è impressa nel mio cuore. La bambina che si meraviglia delle piccole cose è sempre con me. Credo fermamente che la scuola debba puntare sulla costruzione autonoma delle conoscenze attraverso il contatto diretto con il mondo esterno e, dunque, tramite le esperienze di vita. Una scuola aperta alla vita che insegni ad osservare ogni piccola cosa, a meravigliarsi e a porsi domande. Una scuola che formi degli adulti che sappiano riflettere e mettere in relazione mente e cuore”.

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